TE DEUM
Noi ti lodiamo, Dio *
ti
proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
tutta la
terra ti adora.
A te cantano gli angeli *
e tutte
le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo *
il
Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra *
sono
pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli
*
e
la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella
tua lode; *
la santa Chiesa proclama la tua
gloria,
adora il tuo unico figlio, *
e lo
Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria, *
eterno
Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre *
per la
salvezza dell'uomo.
Vincitore della morte, *
hai
aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella
gloria del Padre. *
Verrai a giudicare il mondo alla fine
dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore, *
che hai
redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
nell'assemblea dei santi.
Salva il
tuo popolo, Signore, *
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni
giorno ti benediciamo, *
lodiamo il tuo nome per sempre.
Degnati
oggi, Signore, *
di custodirci senza peccato.
Sia
sempre con noi la tua misericordia: *
in te abbiamo sperato.
Pietà di
noi, Signore, *
pietà di noi.
Tu sei la
nostra speranza, *
non saremo confusi in eterno.
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 1,1-18
Il Verbo si fece carne.
In principio era il
Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in
principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui
nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la
luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno
vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli
venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti
credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare
testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che
illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di
lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi
non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di
diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da
sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati
generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e
noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio
unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni
gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene
dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua
pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge
fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù
Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed
è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.
Parola del
Signore
Canto al Vangelo (Gv 1,14.12)
Alleluia,
alleluia.
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.
A
quanti lo hanno accolto
ha dato il potere di diventare figli di
Dio.
Alleluia.